Demolizione selettiva e Riuso di materiali

phpUw4VFyAM

“Quando muoiono, gli edifici europei continuano a seguire una sorte molto simile a quella dei loro abitanti: qualche disperso sepolto in mare, una piccola minoranza ridotta in cenere; i più, sepolti con tutti i loro vestiti addosso” Ernesto Antonini in “Case riciclate in Europa e in Nord-America” AA. VV. Costruire Sostenibile 2002.

 

 

Cos’è la demolizione selettiva?

La demolizione selettiva è lo “smontaggio” dell’edificio che prevede il recupero delle componenti edili per il riutilizzo e il riciclaggio: una costruzione in senso “inverso”. Il processo di smontaggio è una pratica antica ripresa con la crescita della sostenibilità in edilizia. Nell’antichità era comune radere al suolo edifici per recuperare la pietra, o rubare marmi e rivestimenti durante le guerre.

Gli edifici come tutti i materiali, hanno un ciclo di vita e la demolizione selettiva rende possibile una nuova vita, mentre la demolizione tradizionale ne prevede la morte in discarica.

La demolizione selettiva viene divisa in due categorie: strutturale e non strutturale. La demolizione non strutturale prevede il recupero di infissi, porte finestre, rivestimenti, materiali di finitura, coppi e travi. La categoria strutturale prevede il recupero di mattoni, pietre, metallo, legno e cemento.

Perché è importante?

 Il  60% delle risorse vergini non rinnovabili è usata nelle costruzioni, e circa il 50% dei nostri rifiuti totali derivano dalle demolizioni e costruzioni.

La decostruzione e l’architettura del riuso aiuta a ridurre il bisogno di risorse vergini, questo comporta la riduzione di energia e di emissioni di CO2 provenienti dalla produzione e dal trasporto di nuovi materiali. C’è anche un beneficio alla comunità e all’economia locale poiché la demolizione selettiva impiega dai 3 ai 6 lavoratori per ogni operaio destinato alla demolizione tradizionale. Il riuso dei materiali riduce i rifiuti in discarica riducendo i costi per la gestione dei rifiuti.

STOP al consumo indiscriminato di risorse naturali. Ora l’architettura è riciclata: RECYCLED HOUSE!

Riferimenti:

Lifecycle Construction Resource Guide EPA. Ernesto Antonini in “Case riciclate in Europa e in Nord-America” AA. VV. Costruire Sostenibile 2002. “Deconstruction Building” (Wikipedia)



Not a Fan Yet?