Incentivi per riqualificare la casa “della nonna”!

rsz_pink-piggy-bankVogliamo comprare una casa vecchia anni 60’-70’-80’ (la classica “casa della nonna”) perché il valore al mq e molto vantaggioso?

Ottima idea! In questo caso possiamo approfittare di molte agevolazioni fiscali che arrivano fino ad un 65% della nostra spesa sostenuta dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014! Le detrazioni IRPEF sono spalmate in 10 anni per una massimo di 100.000 euro.

Ce ne sono due diverse non cumulabili tra di loro:

 1.Agevolazione fiscale per il risparmio energetico.

Concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti come ad esempio il miglioramento termico raggiunto con l’installazione di pannelli isolanti nell’involucro edilizio, la sostituzione di nuovi infissi con maggiore prestazione termica, l’installazione di pannelli solari e la sostituzione di impianti per la climatizzazione invernale.

Esempio:

Se abbiamo un edificio “energivoro” di 120 mq che consuma molta energia termica (Es. Classe G) con un intervento di riqualificazione energetica, quindi isolante in copertura e in pareti, cambio infissi e sostituzione caldaia con una più efficiente, per una spesa che parte dai 15.000 euro possiamo arrivare ad una classe B.

Grazie alle agevolazioni e grazie al risparmio di energia annuo ottenuto, già al 6° anno la spesa per la riqualificazione è ripagata.

Il nostro edificio aumenta di valore dal 5% al 20% per edifici “passivi”; la spesa per il riscaldamento sarà molto più bassa! Un grande aiuto per la nostra busta paga e per l’ambiente.

*In caso di ampliamento l’agevolazione ricade solo sulla parte di edificio “vecchio” e non sulla parte “nuova” (per questo vedi la prossima agevolazione…)

 2. Agevolazione fiscale per la ristrutturazione.

Concessa quando si eseguono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ricostruzione o di ripristino dell’immobile danneggiato, di ristrutturazione edilizia compresi ampliamento o demolizione e ricostruzione, la realizzazione di una mansarda o di un balcone, apertura di nuove porte e finestre, opere di adeguamento sismico (in questo caso la detrazione arriva al 65% e non al 50%), opere per il rifacimento di scale e rampe, recinzioni, opere per l’abbattimento di barriere architettoniche…

Possono essere agevolate anche le spese sostenute per gli acquisti di mobili come letti, armadi, librerie, scrivanie ecc… grandi elettrodomestici nuovi (in classe A+) come forni, frigoriferi, lavatrici, asciugatrici ecc…

L’agevolazione spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013/26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014 ed è pari al 50% delle spese sostenute (fino a 96.000 euro).

 *Non ho scritto tutte le specifiche relative alle agevolazioni e alle normative in vigore per la brevità dell’articolo. Mi scuso per tanto per la “semplificazione” di alcuni concetti, sono comunque a tua disposizione per domande e chiarimenti!

 Il consiglio che posso darvi, data la complessità dell’argomento, è di affidarvi ad un professionista che può consigliarvi caso per caso in base alla tipologia di intervento energetico, strutturale ed estetico che volete realizzare. Un altro strumento utile è una valutazione sui costi-ricavi che vi permette di capire in quanto tempo la vostra spesa andrà a ripagarsi. Meglio evirare il “fai da te”, perché un piccolo errore sulla messa in opera dell’isolante in cantiere, ne compromette l’intera efficienza energetica e quindi anche le spese in bolletta, per non parlare di una futura presenza di umidità e muffa sulle pareti e sull’attacco infisso-parete. Di progettisti ce ne sono tanti, non fidatevi del preventivo più basso ma valutate la professionalità e la specificità dei lavori che vengono fatti!

Meglio prevenire che curare…!



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